scritto/traduzione di : Franco Tedaldi
indice dei capitoli
guida al vegetarismo
e il latte?
Carenza di ferro: il latte ha un bassissimo
contenuto di ferro. Per assumere la RDA americana (Dose giornaliera consigliata)
pari a 15 mg di ferro, un neonato dovrebbe bere l’equivalente di circa 29
litri di latte al giorno. Il latte può causare anche perdite ematiche
dal tratto intestinale, impoverendo così i depositi di ferro dell’organismo.
Diabete: su 142 bambini diabetici analizzati in un recente studio, il 100%
di essi presentava alti livelli di un anticorpo diretto contro una delle
proteine del latte vaccino. Si ritiene che questi anticorpi distruggano le
cellule pancreatiche produttrici di insulina.
Calcio: i vegetali a foglia verde, come il cavolo riccio, forniscono un
apporto di calcio equivalente o superiore a quello del latte.
Contenuto di grassi: escludendo le varietà scremate, i prodotti
caseari contengono un’alta percentuale di grassi rispetto alle calorie totali.
CONTENUTO DI GRASSI DEI PRODOTTI CASEARI (percentuale rispetto alle calorie
totali)
Fonte/Percentuale di grassi
Latte intero 49%
Latte “al 2%” 35%*
Formaggio cheddar 74%
Burro 100%
* Il contenuto di grassi è pari al 2% solo a peso.
Agenti inquinanti: il latte è spesso contaminato da antibiotici
e dosi eccessive di vitamina D. Una recente indagine su 42 diversi tipi
di latte ha riscontrato solo nel 12% dei casi un contenuto di vitamina D
nella norma. Su 10 diversi tipi di formulazioni per l’infanzia, sette rivelavano
un quantitativo di vitamina D più che doppio rispetto a quanto riportato
sull’etichetta, e in uno di essi il contenuto era addirittura quattro volte
superiore a quello indicato.
Lattosio: molte persone di origine asiatica e africana non riescono a digerire
lo zucchero del latte, il lattosio, che provoca loro diarrea e flatulenza.
Durante la digestione, il lattosio rilascia il galattosio, uno zucchero
semplice spesso legato all’insorgere del cancro alle ovaie e della cataratta.
Allergie: il latte è una delle cause più comuni di allergie
alimentari. I sintomi sono spesso difficili da individuare e possono non
essere attribuiti al latte per diverso tempo.
Coliche: le proteine del latte possono causare le coliche, un disturbo
della digestione che affligge un neonato su cinque. Persino le mamme che
bevono latte possono passare le proteine del latte vaccino ai loro bambini
durante l’allattamento.
Traduzione di Paola Borrelli
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